Parco delle Betulle

Il Parco delle Betulle si trova nel quartiere Serpentara, all’interno del territorio del III (ex IV) Municipio del Comune di Roma; vi si accede da viale Lina Cavalieri, con ingresso tra via Carnabuci e via Frezzolini. Si estende per circa tre ettari, confinando dal lato nord-nord est con la collina di Fidenae. È sorto circa venti anni fa su iniziativa di un comitato di cittadini del quartiere Serpentara. Ad opera di volontari furono messe a dimora diverse piante ed arbusti oltre che panchine e alcuni giochi per bambini. La disponibilità degli abitanti del quartiere permisero all’epoca di piantare essenze di varietà e qualità superiore,  così apprezzate da non essere sempre presenti nei parchi urbani: tigli, cedri, corbezzoli, salici bianchi, olivi, aceri, ippocastani.

Fino a poco tempo fa il parco era trascurato, erba alta, dappertutto rifiuti e cumuli di rami e rovi secchi, giochi per bambini inesistenti.

Ora il “Parco delle Betulle” ben tenuto è una cosa importante. È ridiventato in breve tempo luogo di incontro per tante  famiglie, anziani e giovani, che lo rendono vivo nel rispetto per il proprio quartiere e per le persone. L’associazione “Aurora” ha ottenuto dal Municipio, che ringraziamo, il patrocinio per la riqualificazione socio-ambientale del Parco delle Betulle. Ringraziamo inoltre la Banca di Credito Cooperativo di Roma per il contributo che ha dato, permettendo la realizzazione di quanto finora fatto. Un particolare ringraziamento va però a tutti quei cittadini che con le segnalazioni fatte alle istituzioni e con il loro impegno personale hanno sostenuto e stanno sostenendo le attività nel parco.

Cosa abbiamo fatto finora

  • Abbiamo fatto una iniziale bonifica dei rifiuti da tempo abbandonati nel parco, portando via 24 sacchi grandi di tipo condominiale pieni di rifiuti di ogni genere, per un totale di più di 500 kg. Di rifiuti.
  • Abbiamo fatto una potatura dei rami bassi vicino alle panchine, per evitare che rappresentassero un pericolo per le persone e  per i bambini;
  • Con il rasaerba abbiamo contribuito durante tutto il periodo estivo a mantenere il prato rasato;
  • Ogni settimana facciamo una raccolta dei  rifiuti nel prato;
  • Settimanalmente vengono svuotati anche i cestini per i rifiuti  e  sostituiti  i sacchi;
  • Tutti i rovi sparsi nel parco, così come i rami e tronchi caduti dopo le nevicate di febbraio scorso sono stati gradualmente levati;
  • Facciamo settimanalmente la pulizia e spazziamo i  vialetti interni al parco;
  • Stiamo facendo gradualmente una manutenzione dei vialetti con ripristino a cemento della pavimentazione in porfido dove  è  rotta o mancante;
  • Dopo diverse lamentele di genitori per il fatto che alcuni cani per bere vengono lasciati “attaccare alla fontanella” abbiamo posto sotto la fontanella una ciotola per i cani;
  • È stata in parte riverniciata la recinzione in ferro del parco vicino all’ingresso perché era imbrattata da scritte fatte con bombolette  spray;
  • Abbiamo fatto una denuncia ai carabinieri per atti vandalici a seguito dell’abbattimento ad opera di ignoti di un palo della luce interno al parco.

 

Cosa vorremmo fare

Oltre a continuare a fare quanto sopra descritto vorremmo:

  • Mettere teloni ombreggianti sopra l’area tavoli;
  • Attivarci per la riparazione o la sostituzione di alcuni tavoli e panchine che sono rotte e inutilizzabili;
  • Mettere dei contenitori per la raccolta differenziata (plastica, vetro, carta);
  • Sostituire le reti di porta del campo di calcetto, che sono rotte;
  • Vanno sostituite anche le reti di recinzione del campo di calcetto, arrugginite e rotte;
  • Su suggerimento di alcune persone che frequentano il parco vorremmo mettere un piccolo “punto ristoro” nel parco, gestito dalla associazione, senza vendere alcoolici ma solo bevande calde e fredde, caffè e dolci a prezzi contenuti. Peraltro il sabato e la domenica, giorni di maggior affluenza al parco per famiglie e bambini, l’unico bar della zona è chiuso;
  • Sempre su richiesta di molte mamme vorremmo rilanciare l’idea, già in passato proposta ma mai concretizzata, della realizzazione di una area per cani.  Adesso che il parco è frequentato da centinaia di persone  si comincia a porre il problema dei cani.  Una minoranza non li tiene al guinzaglio e non tutti  si occupano dei loro bisogni, che a volte si trovano sparsi in giro anche vicino all’area giochi per bambini.

Per fare tutto questo è necessario avere dei  fondi a disposizione.

Vi chiediamo di dare un contributo economico al parco

Come era prima
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